Disastro per Frrrr e Pippero Bailado, che nonostante l’appoggio del pubblico di casa, chiudono la prima frazione in netto svantaggio. Il Sao Cristovao con un super Kakà mette sotto il Capoeira, Littorius ko al Greatdora Street.
Spider Pork – Littorius
- Rubinho
- Mexes
- Riise
- Lopez
- Cambiasso
- Conti
- Maggio
- Figo
- Rocchi
- Cavani
- Denis
- Julio Cesar
- Diakitè
- Silvestre
- Radu
- Sculli
- Kharja
- Brienza
- Doni
- Totti
- Pandev
- Pato
Capoeira – Sao Cristovao
- CARRIZO
- BOVO
- SAMUEL
- PORTANOVA
- TADDEI
- GIACOMAZZI
- JOVETIC
- ROSINA
- LAVEZZI
- ADRIANO
- DI VAIO
- SORRENTINO (Chievo)
- CANNAVARO (Napoli)
- DE CEGLIE (Juve)
- LUKOVIC (Udinese)
- DZEMAILI (Toro)
- MARCHIONNI (Juve)
- GALLOPPA (Siena)
- KAKA’ (Milan)
- AMAURI (Juve)
- CASTILLO (Lecce)
- BELLUCCI (Samp)
Frrr - Stellese FC
(NON PERVENUTO)
- Abbiati
- Legrottaglie
- Polenghi
- Balzaretti
- Ambrosini
- Perrotta
- Simplicio
- Delvecchio
- Liverani
- Mascara
- Acquafresca
Jada – Falling Cat
- Buffon
- Garics
- T.Manfredini
- Stendardo
- Vergassola
- Pirlo
- Gargano
- Cozza
- Gilardino
- Pazzini
- Zalayeta
1. Amelia
2. Stovini
3. Del Grosso
4. Mandelli
5. Muntari
6. Ledesma
7. Valiani
8. D’Agostino
9. Miccoli
10.Di Natale
11.Corradi
Pippero Bailado – Fortaleza
1. Coppola
2. Mellberg
3. Gamberini
4. Talamonti
5. Ferreira Pinto
6. Stankovic
7. Bresciano
8. Montolivo
9. Seedorf
10. Del Piero
11. Floccari
- Rubinho
- Mexes
- Riise
- Lopez
- Cambiasso
- Conti
- Maggio
- Figo
- Rocchi
- Cavani
- Denis
FORTALEZA – Bruno può tirare un sollievo: i viaggi in Brasile sono momentaneamente finiti. Le fughe di Adriano mai digerite, i ritorni con saudade. Domenica ha dovuto mostrare l’altra guancia cinque volte, nelle proporzioni simili a quelle delle cinque dita di una mano. L’unica cosa positiva è che il Pocho Lavezzi sta ritornando in forma. Con un Quagliarella in tono dimesso i giocatori di Bruno non sono riusciti a sopperire al gioco espresso dai brasiliani. Se il Fortaleza è in zona scudetto, il merito è soprattutto di Vucinic. Se invece il Capoeira non si sta esprimendo ad altissmi livelli la colpa non è del singolo ma del progetto globale, che appare un pò appagato. Rosina, Jovetic e Quagliarella hanno stupito ancora una volta in negativo. Sfilacciato e senza ordine , il Capoeira si è sciolto sotto i colpi di Super-Vucinic e Zarate. Disattenzioni gravi di Samuel e Campagnaro. Sotto il genio di Zarate, con i razzi propulsivi di Vucinic il Fortaleza ha schiantato Santana e soci con un pressing asfissiante.
GREATDORA STREET – Un colpo di testa del maestro indiscusso Ibra-cadabra su cross di Vargas regala alla squadra l’attesissima affermazione sull’ex-prima della classe Sao Cristovao. Tre punti che pesano come il piombo in ottica salvezza e nella corsa verso il titolo. Ottimo il primo tempo dello Spider Pork e ripresa con il Sao Cristovao che ha premuto maggiormente ma stavolta Amauri e Bellucci hanno fatto cilecca, non hanno saputo mettere il sigillo sulla possibile rincorsa. Un grandissimo Castillo, argentino trentatreenne, non è bastato a fare guadagnare quel punticino da Terna. Ma lo Spider Pork non è stato solo a difendere il prezioso pareggio e con un grande Maggio , in contropiede ha fatto il raddoppio legittimando un successo meritato. Hanno cantato i tifosi “Spider Pork, Spider Pork il soffitto tu mi spork, tu mi balli sulla test e mi macchi tutto il rest, tu quaaaaaa ti amo Spider Pork!”.
DRUNKERS PALACE – La capolista della domenica, l’ottava di ritorno, è il Littorius. Lo cantano i tifosi “Siamo i figli della Lupa dell’Italia il primo fiore e donato abbiamo il cuore al suo grande Condottier” e lo dice la classifica, che oltre ad incoronare i drunkers indica ora in maniera netta che la squadra di Terna ha una certa supremazia. Una supremazia confermata in pieno da un attacco esploso ed esplosivo con Pato-Pandev. Una vittoria in trasferta e un Falling Cat che non ha praticamente capito nullo di questa partita. Dopo una trentina di minuti senza scossoni, l’anatroccolo e il macedone, hanno incominciato a prendere a schiaffoni Comotto, Silvestri ed Agostini. Il tandem d’attacco ha imposto il suo segno alla gara, ha iniziato il brasiliano con un gol d’astuzia e di rapina. Il macedone con il suo strapotere fisico ha incominciato a prendere a pallonate il povero Amelia. La premiata ditta ha incominciato a fare sul serio nel secondo tempo: al 5′ Pato , in una fuga dei tempi belli del calcio, ha raddoppiato scendendo sulla fascia sinistra e irridendo Comotto che non ha retto la progressione carioca. A quel punto è incominciato il Pandev-show aperto da una traversa su punizione e proseguito con mille spunti che se pur senza concretizzarsi in gol, hanno riscaldato la platea intirizzita dalla nebbia che andava e veniva in località Bruciati. Poi 2 botti incredibili. Rete – Rete al 30′ e al 31′. I padroni di casi hanno preso un pò di coraggio con Miccoli che è riuscito a segnare. Sul risultato ha voluto infierire Sculli.
LITTLEBULLTOWN – David Trezeguet ha ripreso gli allenamenti ed incominciato a calciare il pallone. A questo proposito fa molto ben sperare per il futuro il trio con Del Piero e con Floccari. Il giocatore sarà molto importante per il proseguio del campionato. Rientrando potrebbe fare colmare il distacco di 8 punti dalla cima della classifica. Non troppo difficile.
LITTLEBULL - E’ in arrivo un nuova mezzala che ha molta facilità al gol. Nella Premier League viaggia sui 12-15 gol a stagione che facendo le debite proporzioni lo porterebbero a segnare una decina di gol in un campionato più difensivista. Ha fatto la trafila in tutte le nazionali Inglesi. Di carattere problematico è stato prima scaricato dal C.T. dell’Inghilterra Goran Eriksson. E’ stato poi richiamato in nazionale da Fabio Capello, che gli ha dato spazio ed è stato ripagato da una doppietta.
SOAPCITY – Il gioco è ancora una volta fatto sul numero di zeri dell’assegno di un nuovo contratto. Niente di nuovo, se non che il giocatore lusingato da Moratti sia Milito attualmente giocatore-immagine dei rossoblu di Frrr. Una bandiera per tutti i camalli. Il dramma che in questa ingordigia di campioni Frrr si veda negato le capacità di leader dell’argentino. Certo, tutto è avvincente ed invece potrebbe diventare il leader della squadra meneghina. Però, come gia detto e ridetto fino alla noia, ci vuole il misurino per creare una grande squadra. Senza i Cambiasso, i Zanetti e i Maicon, ossia i faticatori, i vari Figo, Ibrahimovic, Balotelli, Quaresma non combinano molto. Dunque un Milito, luce di una parte della Tigullio Bay, finalizzatore sopraffino di un lavoro scuro dei suoi compagni, si troverebbe nella scomoda posizione di togliere “luce” ai vari Slatan. Non lo vedo bene. Ma soprattutto farebbe immensamente infelice un uomo: Frrr. Il suo attacco diventerebbe più leggero. Rischio.
LITTLEPINEWOOD - Tra i giocatori liberi dotati di buona qualità ma scarsamente utilizzati c’è il parente coloured della Drrr. Arrivando dall’Inter, potrebbe essere una scommessa azzeccata soprattutto se andasse a finire in un club glorioso che ha bisogno di rifare l’ossatura di centrocampo. La provenienza sarebbe DOC è una scommessa fattibile. Oggi, il presidente Moratti, però, usa una tecnica più astuta, dopo essere stato scottato dai casi Seedorf e Pirlo: fa invecchiare i giocatori come wiskey d’annata. E non si sa se Dacourt usi già la pasta kukident o no (foto). I denti non sembrano i suoi a meno che abbia appena fatto una detartrasi. Nel primo caso non sarebbe più utilizzabile come centrocampista di quantità. Da valutare.